Il padrone di mia moglie

Categoria: maledom | Pubblicato da: Anonimo


Era l'estate del 1988 ed io, appena 27enne, ero per la prima volta in vacanza con quella che allora era mia moglie, Paola. Ci trovavamo in campeggio in un villaggio in Calabria, tra i pochi italiani poiché era frequentato quasi esclusivamente da tedeschi e per giunta di età abbastanza avanzata.

La prima settimana se n'era andata via noiosamente, era lunedì, Paola decise di andare in spiaggia un paio d'ore, io invece di andare con un paio d'amici al paese più vicino a comprare qualcosa, senonché avemmo un guasto all'auto che ci impedi di partire, feci così inaspettatamente ritorno alla mia tenda.

Avvicinandomi cominciai a udire degli strani mugolii.. evitando di fare rumore mi accostai alla tenda.. mi guardai in giro e non c'era nessuno, continuavo a sentire dei flebili mugolii.. allora sbirciai dentro attraverso una fessura.. lo spettacolo che intravidii mi gelò il sangue.. rimasi impietrito ad osservare quella scena.. quasi incredulo.. incapace di muovermi.. incapace di parlare.. di gridare.. incapace di fare qualsiasi cosa.. i miei occhi coninuavano a proiettarmi ciò che stava accadendo dentro la mia tenda..

..c'era mia moglie inginocchiata a quattro zampe.. la vedevo di schiena.. con la testa affondata tra due enormi cosce.. un anziano e panciuto signore se ne stava completamente nudo comodamente seduto sulla mia poltroncina, con le cosce oscenamente spalancate.. Paola indossava il suo bikini verde con i fianchi avvolti in un pareo velato.. i suoi capelli neri lunghi sparsi sulla schiena nuda.. la sua testa ondeggiava su e giù muovendosi tra le cosce grasse, gonfie e pelose di quello sconosciuto.. lui, avrà avuto almeno una sessantina d'anni, quasi completamente calvo.. grasso.. un faccione rosso, con un paio d'occhialetti da vista.. il seno prosperoso quasi come quello di una donna.. e la pancia enorme.. grondava di sudore.. le gocce gli scendevano da tutto il corpo..

..mi stava fissando.. si, lui si accorse immediatamente della mia presenza.. ma vedendomi immobile ad osservare la scena rimase in silenzio anche lui.. anzi, dopo qualche secondo, capito il mio stato di succube della situazione.. guardandomi con una smorfia di soddisfazione alzò una mano e l'appoggiò sulla testa di Paola.. facendole rallentare il ritmo.. ma accentuandole il movimento su e giù.. spingendola giù con decisione e trattenendola un poco ad ogni oscillazione.

Non riuscivo a reagire, a sbloccarmi da quella mia passività. Il rapporto con mia moglie era perfetto, almeno pensavo, scopavamo tutti i giorni, eravamo affiatatissimi, nulla faceva presagire che lei potesse vivere un'esperienza simile.. eppure era vero.. avevo tutto sotto i miei occhi.

Continuavo a incrociare lo sguardo di quello sconosciuto.. ricordai di averlo visto in compagnia di amici la sera prima al ristorante, vicino al nostro tavolo, era tedesco, sposato e con dei figli.

Sentivo solo il rumore delle labbra di Paola.. risucchi.. i suoi mugolii.. doveva piacergli da matti a giudicare dai suoi mugolii.. ad un certo punto staccò la bocca.. la vidi piegarsi e abbassare ancora di più la testa.. e affondare sotto il sesso di lui.. la sentii parlare.. "..sii.. fammi leccare anche le tue palle.." e poi il rumore della sua lingua che raspava la pelle di lui.. solo pochi secondi e si risollevò riprendendo il movimento su e giù..

Erano oramai diversi minuti che osservavo quella scena, quando cominciai a vedere lui ansimare.. mi guardò con espressione di sfida.. prese la testa di mia moglie con entrambe le mani.. e con un rantolo di piacere la tirò a se e la spinse con forza giù.. facendola affondare sotto la pancia.. sollevò le cosce e le strinse attorno al corpo di lei.. la stava sommergendo e avvolgendo nella sua ciccia.. cominciò a muovere il bacino ritmicamente come se stesse scopando una fica.. mugolava forte.. passavano i secondi e non capivo come Paola potesse resistere a quel soffocamento.. pensai davvero che la volesse uccidere così.. stavo quasi per entrare dentro e staccarla.. quando con un rantolo più violento.. a bocca aperta.. annunciò il suo orgasmo.. subito spalancò le cosce per poter sferzare con forza altri colpi di bacino.. la testa di mia moglie continuava a premere con forza sul pube.. lui stava godendo.. disse anche qualche parola in tedesco.. che non capii.. poi in italiano.. "..siii.. bevi troia.. bevi tutto.. bevi mio sperma..".. finalmente vidi le sue mani lasciarle la testa..

..Paola non si staccò affatto da lì.. riprese lentamente a muovere la testa su e giù.. per qualche secondo.. poi la vidi sollevare il volto verso di lui.. e la sentii con voce implorante.. "Adesso scopami!".

Mi scostai subito dalla tenda, per la paura che lei potesse vedermi.. e andai via.. non le ho mai detto niente di quella cosa.. e quella notte facemmo l'amore.. come sempre!

Il giorno dopo verso le 14 mia moglie mi disse che sarebbe andata a fare shopping con Maria, una ragazza che avevamo conosciuto lì e che sarebbe ritornata verso le 19.. io rimasi da solo nella tenda a sonnecchiare.. disteso per terra su un materassino. Mi addormentai..

Improvvisamente qualcosa mi svegliò.. sentivo qualcuno premermi con forza su una spalla.. stavo dormendo bocconi.. alzai lo sguardo sollevandomi sulle braccia.. o almeno così cercai di fare.. ma sentii disintamente un piede nudo appoggiarsi sulla mia testa e spingermi giù.. schiacciandomi il volto sul materassino e impedendomi ogni movimento..

Subito udii una voce.. "Stai fermo! ..non avere paura.. siamo soli..".. riconobbi il tono, l'accento tedesco.. era il tizio del giorno prima, quello che avevo sopreso a scopare la bocca di mia moglie.. il vecchio grassone.. continuò a parlarmi dopo avermi appoggiato sulle spalle entrambi i piedi.. tenendomi fermo immobile sotto di lui.. che sicuramente se ne stava seduto davanti a me come ieri con Paola.. altrimenti il suo peso mi avrebbe schiacciato.. "..non avere paura.. sono psicologo.. capisco di cosa hanno bisogno le persone.. il bisogno di tua donna l'ho letto ieri l'altro.. il tuo ieri..".. come il giorno prima non riuscivo a reagire.. subivo passivamente quella situazione..

Piano piano cominciò ad accarezzarmi la schiena con un piede, mentre con l'altro continuava a tenermi bloccato a terra.. il piede scorreva lento sfiorandomi la pelle.. cominciai a sentirmi strano.. man mano che i secondi trascorrevano la paura svaniva e si sostituiva con una specie di perverso piacere.. "..so che comincia a piacerti.. ubbidisci.. come ha fatto tua donna.. ubbidisci schiavetto mio.."..

..lentamente il suo piede si mosse sul mio collo e poi sfiorandomi dolcemente scivolò lungo la mia testa fino a spingersi davanti al mio volto.. mi ritrovai con il viso disteso sul suo piede gonfio e.. lo oscillava lento da destra a sinistra.. strofinandomelo su tutto il viso.. poi senza smettere cominciò anche a sollevare le dita.. finché improvvisamente con un movimento deciso mi spinse il ditone dritto verso la mia bocca.. mi ritrovai con il suo dito tra le mie labbra.. schizzai via..

..con forza reagii e mi tirai su.. cercai di alzarmi in piedi schifato da quella situazione.. ma mentre ero ancora in ginocchio nel tentativo di alzarmi.. lui fu più lesto ad alzarsi in piedi.. me lo trovai davanti in tutta la sua imponenza, completamente nudo.. con il sesso all'aria.. per un attimo rimasi immobile.. e in quell'attimo lui mi afferrò per i capelli con una mano e con l'altra mi diede un ceffone che mi fece girare la testa..

..ancora più sbigottito mi voltai verso di lui e sollevai lo sguardo per guardarlo in viso.. mi guardava e guardandomi dritto negli occhi mi diede un secondo ceffone.. ancora più violento.. per la violenza del colpo caddi giù per terra.. rimasi giù per circa un minuto.. un minuto di silenzio.. poi timidamente mi girai per osservare se fosse ancora lì.. era seduto in poltrona.. come il giorno prima.. "..sei uguale a tua donna.. ti comporti come lei.. vieni.. vieni qui..".. e indicò per terra davanti a sè..

Mi sollevai in ginocchio.. e camminando a quattro zampe lo raggiunsi.. mi misi nell'identica posizione di Paola.. aprii la bocca e ingoiai il suo uccello.. il suo cazzo non era molto lungo ma in compenso era doppio e dritto.. con la cappella tonda, gonfia, tumida.. lo ingoiai e affondai il viso in avanti andando a nascondere la mia faccia nel suo pube grasso.. gonfio e peloso.. restai in quella posizione finché ebbi fiato.. sentento ogni sensazione che dava avere un uccello in bocca.. era la prima volta.. le mie labbra erano avvolte alla base del membro.. il palato e la lingua serravano l'asta dura.. mentre in gola sentivo la cappella pulsare.. sul viso il pelo del pube.. la fronte appiccicata alla sua pancia cadente.. sudata.. le guancie avvolte dalle sue cosce.. grasse, gonfie.. anch'esse umide di sudore per il gran caldo..

Quasi all'orlo del soffocamento mi risollevai.. respirai e presi a fare il mio primo pompino.. cominciai a muovermi ritmicamente.. su e giù.. risucchiando.. di tanto in tanto mi staccavo per passare la lingua sulla cappella come se fosse un gelato.. poi leccavo ben bene tutta l'asta fino alla radice.. mi strusciavo il cazzo sul viso come se fosse stato un pennello.. osservavo la cappella.. cominciai a desiderarla.. ad ammirarla.. era bella.. bellissima.. cominciai a baciarla.. a farci l'amore.. si cominciai a fare l'amore con il suo cazzo.. lo ingoiai di nuovo e lo pompai a lungo.. baciavo le sue palle.. mi abbassavo fino a far scivolare la lingua sotto il suo scroto.. per poi risucchiare in bocca le palle una ad una.. e mugolavo.. gli mugolavo riconoscente il mio piacere..

Ad un certo punto mi gratificò del piacere che gli stavo dando con una mano che appoggiò sulla mia testa.. riconoscente gli mugolai il mio infinito piacere e accentuai il ritmo.. ma lui mi rallentò per non godere.. sentii anche l'altra sua mano prendermi la testa.. allora mi staccai dal suo uccello e alzai gli occhi per guardarlo.. ci fissammo per qualche secondo.. aveva il viso rosso, gli occhialetti erano quasi appannati.. sudava tremendamente.. aveva tutto il corpo bagnato.. grondava sudore dappertutto.. lo guardai su tutto il corpo.. osservai il seno.. le braccione.. la pancia gonfia.. mandida di sudore.. le cosce gonfie e grasse.. fino ai piedi.. provai desiderio per quell'uomo.. provai attrazione fisica.. provai adorazione, amore, e mi sentii.. il suo schiavo.. desideravo adorarlo.. prostrarmi ai suoi piedi.. fargli capire quanto mi sentivo devoto.. sottomesso.. servile.. verso di lui.. e quanto mi piacesse tutto questo e quanto gli fossi riconoscente per il suo trattamento!

Presi una sua mano e piano piano, fissandolo, me la portai alla bocca.. la baciai e poi presi in bocca le sue dita.. e le succhiai mostrandogli il mio piacere.. lui mi sorrise compiaciuto.. mi alzai dritto sulle ginocchia.. mi accostai a lui.. e lo abbracciai affondando il viso sul suo petto.. gli leccai e baciai il seno.. gli succhiai i capezzoli.. alzò un braccio e io servile affondai il viso nella sua ascella.. leccai il sudore.. infradiciandomi tutto il volto.. scesi.. leccavo il sudore sella pancia.. con identico piacere di quando succhiavo il suo cazzo.. mugolavo.. discesi fino a leccargli ogni centimetro delle sue cosce.. lo adoravo.. lo amavo alla follia.. discesi fino ai piedi.. glieli leccai.. passai la lingua tra un dito e l'altro e poi li succhiai uno ad uno.. lui sollevò un piede e io lo leccai sotto.. fino a quando lui.. "..ho sbagliato.. tu non sei come tua donna.. tu sei molto meglio..".. appoggiò di nuovo i piedi per terra.. spalancò oscenamente le cosce.. e mi fece riaccomodare davanti a se..

Ripresi in bocca il suo uccello e continuai a pomparlo.. andai avanti per almeno una mezz'ora.. nel silenzio assoluto.. rotto solo dai miei risucchi e dai miei mugolii di piacere.. eravamo entrambi in un bagno di sudore.. leccando il cazzo sentivo anche il sapore del suo sudore che colava dalla sua pancia e dal suo pube.. colandomi sul viso e nella bocca.. mi piaceva..

Improvvisamente cominciò ad ansimare.. poi i mugolii. e infine un rantolo come io conoscevo.. succhiai il suo uccello con più forza.. lo sentivo pulsare tra le labbra e quando sentii che stava per.. affondai in avanti.. e.. lo sentii vibrare.. poi una violenta pulsazione.. sentii un rumore sordo come se provenisse da dentro la mia testa.. sprutz.. e uno schizzo violento in gola.. sentii la bocca riempirsi velocemnte di una pasta calda.. dolce.. una crema.. violento giunse un'altra vibrazione.. sprutz.. tenevo la testa ferma per assaporare ogni pulsazione.. avevo oramai la bocca piena.. ma non volevo bere.. non volevo buttarla giù.. non ancora almeno.. aspettavo il suo ordine.. serrando bene le labbra attorno al membro dovetti farlo scivolare un pò fuori per far posto alla sua sborra nella mia bocca.. il nuovo spazio fu subito occupato da una nuova colata.. sprutz.. che mi riempii nuovamente.. finalmente udii il suo ordine.. "..sii.. bravo.. adesso bevi.. bevi tutto!" e mugolandogli il mio infinito piacere per quel comando cominciai a sorseggiare la calda sborra.. bevvi tutto quanto.. era buona.. bevvi tutto e continuai a succhiare.. allora lui si prese l'asta alla base con una mano.. io tenni la cappella tra le labbra.. e masturbandosi mi scaricò in gola un'altra scarica del suo seme che bevvi diligentemente..

..per diversi minuti mi occupai della pulizia del suo uccello.. succhiandolo per aspirare le ultime goccie di sperma.. leccandolo bene.. strusciandomelo sulle labbra.. baciandolo.. lo sentii lentamente ammosciarsi.. ma continuai a ciucciarlo.. ero perdutamente innamorato del suo uccello.. e adoravo quell'uomo..

"Tua moglie dopo ha voluto mio uccello in fica per godere..".. si alzò in piedi, mi prese il viso tra le mani e guardandomi negli occhi mi disse ancora "..a te serve questo!". Appena terminato di dire queste parole si voltò di schiena.. e si mise a strofinare le sue chiappe gigantesche sul mio viso.. incapace di resistere cominciai a baciarle.. a leccarle.. cominciai anche a masturbarmi.. lui in piedi.. io inginocchiato dietro di lui.. gli leccavo le natiche e mi masturbavo..

Lentamente scorrendo sulle natiche con la lingua.. mi spinsi verso il solco e ben presto la mia bocca iniziò un lento e profondo cunnilingius.. lui si era piegato un po' in avanti e con le mani si era aperto le natiche.. il solco profondo e gigantesco.. ci ero caduto dentro.. affondavo il viso tra le sue chiappe.. la mia lingua scorreva su e giù lungo il solco.. fino a quando si soffermò attorno al culo.. lo aveva molto dilatato.. aperto.. un foro nero.. lo leccai a lungo e con un gran piacere tutto intorno.. poi lo osservai un secondo e vi deposi un tenero bacio.. fu come un segnale.. lui spinse il culo indietro e io vi affondai la lingua.. lasciò le natiche che mi strinsero la testa in quella posizione.. continuai a masturbarmi con forza.. spinsi avanti la lingua il più possibile dentro il suo sfintere.. la muovo dentro il suo culo.. risucchiando e ingoiando ogni goccia di sudore.. di umore.. di tutto quello che c'era.. sentivo lo sfintere avvolto sulla mia lingua.. premere sulla mia bocca.. muoversi.. pulsare.. dilatarsi.. e leccavo.. leccavo e succhiavo.. fino a quando violento esplose il mio orgasmo.. incapace di resistere dovetti scostare un po' la bocca per mugolare fuori i miei gemiti di godimento.. ma lui fu lesto con una mano a prendermi la testa e a premermi con forza dentro le sue chiappe.. soffocando i miei gemiti dentro il suo ano saporoso..

..poi.. scivolai piano giù.. scorrendo giù per una sua coscia fino ad adagiarmi per terra ai suoi piedi.. avevo goduto come non mai.. passai qualche minuto in quella posizione.. risollevandomi lo vidi seduto davanti a me.. mi sorrise.. sollevò un piede portandolo davanti al mio viso.. mi chinai a baciarlo.. lo baciai devotamente.. poi lui si alzò, si infilò un paio di pantaloncini e uscì senza dire niente!


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