Giovanna

Categoria: gay&lesbo | Pubblicato da: Anonimo


Arrivo’ cosi ‘ all’improvviso una telefonata era Giovanna,che mi disse mi sono fatta dare il tuo numero da Paola,volevo sapere come stai, etc insomma mi invito’ a prendere un the da lei dicendomi chiaramente che eravamo noi due da sole.
Suonai al campanello Giovanna venne ad aprirmi sempre con la sua eleganza mi bacio’ sulla guancia e mi riempi’ di complimenti, che stavo bene , che ero in forma smagliante , mi chiese cosa facessi .
Mi propose andando subito al sodo una cosine con lei e una sua amica dove io sarei stata il loro giocattolino per una notte intera,dicendomi non avere paura siamo solo donne e ci piacerebbe molto giocare insieme a te senza uomini solo giochino per donne tra donne, aggiunse che se ero interessata potevamo andare a passare anche il fine settimana nella casa della sua amica sul lago,un posto bellissimo lontano da sguardi indiscreti e sicuro.
Se volevo,sarebbero stati un migliaio di euro.


Dei soldi certo che mi importava,pero’ ero titubante , non so perche’.
Fu Giovanna,molto amabile, come sempre a convincermi,e a dirmi che Sandra la sua amica mi sarebbe piaciuta sia come donna, che come carattere era veramente molto carina e spumeggiante.
Ci accordammo per venerdi pomeriggio,partenza alle sei di sera.


La mattina di venerdi’ preparai le mie cose che misi nel trolley,e andai al lavoro serena e tranquilla, attendendo le fatidiche cinque e mezzo.
Giovanna mi aspettava vicino all’ufficio ,parcheggia la macchina e salii nella sua,il traffico non era molto e alle sette e trequarti arrivammo sul lago di Como,cinque minuti dopo eravamo a casa di Sandra.
Una villa che affacciava sul lago immersa in un giardino con tanti alberi piante e fiori anche se la luce ormai stava andando via doveva essere veramente incantevole.
Sndra era sul portone, ci venne incontro aiutandoci a scaricare i nostri bagagli.
Benvenuta Laura,accomodati,Giovanna mi ha parlato cosi’ tanto di te che mi sembra di conoscerti da una vita.
Sandra una donna di circa 40 anni ben portati un fisico asciutto alta,mora capelli corti mossi occhi grandi scuri sguardo intenso e luminoso, un bel corpo flessuoso,avvolta in un paio di jeans elasticizzati,lasciava intravedere un culetto tondo e sodo.
Era veramente simpatica Sandra,mi mise in un attimo a mio agio,e questo mi tranquillizzo all’istante.
Aveva preparato una cena nel salone immenso che dava sul giardino con il camino acceso che emanava un dolce tepore,musica jazz in sottofondo e una delizia di prelibatezze sull’enorme tavolo attendevano di essere degustate a dovere.
Avevo appetito e poi tutte quelle cose che non mangiavo quasi mai mi stuzzicavano e mangiai molto dando soddisfazione a Sandra.


Aiutammo Sandra a sparecchiare la tavola e a mettere i piatti nella lavastoviglie mentre la moka messa su da Giovanna con il suo borbottio ci avviso’ che il caffe’ era pronto.
Mi accomodai sul divano e Giovanna portandomi la tazzina venne vicino,con Sandra in mezzo a noi.
Sandra ando’ al sodo in un baleno e disse, ragazze volete vedere qualcosa di carino,che ho acquistato nel mio ultimo viaggio all’estero? E cosi sullo schermo a parete apparvero delle immagini di tre ragazze in gita molto probabilmente su una spider che andavano al mare.
Il video era per lesbiche ed infatti le tre continuavano a slinguazzarsi in bocca ,davanti e dietro mugolando come gatte in calore.


Sandra si alzo’ un attimo, chiuse le tende,si accerto che porte e finestre fossero ben chiuse,venne verso di me, sfilandosi il maglioncino di lana e slacciando la cintura dei jeans,si spoglio davanti a me e Giovanna, rimanendo con le sole mutandine bianche e esibendo due grandi seni con i capezzoli ben dritti e duri,si accomodo’ tra me e Giovanna , prendendo le nostre teste e portandole sul seno prosperoso invitandoci a leccarla tutta.
Il video aveva prodotto il suo effetto sia su Sandra che Giovanna, io dal canto mio ero ancora un po’ sulle mie,mi gettai pero’ con frenesia sulla mammella di Sandra iniziando a leccarla dolcemente.
Sfioravo con la punta dela lingua la sua pelle sotto il seno provocandole dei brividi che le indurivano i capezzoli scuri ,Giovanna ogni tanto si staccava e veniva a cercare la mia lingua ed insieme leccavamo la stessa mammella scambiandoci le posizioni.
Sandra cominciava a frignare premendoci le mani sulla testa,e esclamando dei si si e’ meraviglioso.
Mi stavo scaldando anche io , mi sottrassi un attimo dalla presa di Sandra e mi spogliai di tutto rimanendo completamente nuda,lo stesso fece Giovanna e un attimo dopo mi misi a cavalcioni di Sandra con la mia figa davanti alla sua bocca,la sentii entrare teneramente con la lingua dentro di me sciogliendomi in un godimento sottile ed intenso al contempo,mentre Giovanna si era dedicata alla figa di Sandra e la apriva infilandola con le dita e succhiandola avidamente sul clitoride.
Scivolando dal divano eravamo finite a terra sul tappeto io ero finita sdraiata con Sandra sopra di me prese in un sessantanove divino mentre Giovanna si dedicava al culetto di Sandra solleticandola con la lingua.


Sandra presa cosi’ in mezzo impeiego’ meno di un minuto a venire intensamente godendo nella mia bocca ed ansimando profondamente,leccai i suoi profumati umori cremosi senza mai fermarmi provocandole un altro godimento profondo.
Mi sfilai da sotto lasciando a Giovanna il compito di dedicarsi al culetto di Sandra,mi procurai un aggeggio di gomma e mentre Giovanna con la lingua aveva preparato la strada la infilai decisa a fondo spingendole bene il cazzo di gomma in tutta la sua lunghezza in fondo al culo.Urlava di piacere la porca chiedendone ancora si tutto dentro aprimi ,fu a quel punto che Giovanna si infilo’ un affarino alla vita enormemente grande e mettendo Sandra appoggiata al divano la inculo’ da dietro facendola urlare dal piacere .


Continuammo in varie posizioni scambiandoci i ruoli piu’ volte e godendo come troie vere,ci addormentammo a notte fonda.
La mattina mi alzai tardi appoggiai gli occhi alla finestra e vidi le mie amiche che prendevano il sole in giardino,mi feci una bella tazza di caffe’ caldo, una doccia rinfrescante e le raggiunsi in giardino.
Mi aspettavano e appena arrivai si alzarono dalle sdraio per baciarmi , stetti un paio d’ore a cuocermi al sole con indosso le sole mutandine, non avevo portato con me un costume da bagno,le mie amiche invece erano in totale nudita’ tanto non c’erano occhi indiscreti.
Sandra propose una gita al lago in barca e l’idea mi stuzzico’ molto,misi un costume di Sandra avavamo circa la stessa taglia e ci avviammo sulla jeep di Sandra alla barca.


Barca mi sembra un termine diminuitivo perche era un motoscafo bianco da 7 o 8 metri uno spettacolo, Sandra si fermo’ un attimo a prendere dei panini e della frutta in un negozio li vicino mentre un marinaio preparo’ la barca facendoci accomodare a prua.
Sandra si mise alla guida ed un attimo dopo eravamo al largo .
Ci fermammo al centro del lago, c’erano pochissime imbarcazioni, e tutte lontanissime, mangiucchiammo qualcosa e ci stendemmo al sole completamente nude.


Fu Giovanna a iniziare un discorso del tipo , certo che sarebbe bello rifare una nottata come quella di ieri pero’ mi e’ mancato qualcosa disse lei, e cioe’ gli mancava la penetrazione maschile,il piacere della sborra calda e insomma ci vorrebbe sia l’uno che l’altro.
Cosi’ dicendo nel frattempo si stuzzicava la figa masturbandosi ben benino,Sandra approvando ebbe una buona idea.


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